giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale!

"...Have yourself a merry little Christmas,
Let your heart be light
From now on,
our troubles will be out of sight..."



E se proprio non si può tenerli lontani, i problemi, auguro a tutti di riuscire a scorgere la luce che si intravede aldilà, e di puntare dritto a quella, che di sicuro varrà la fatica fatta.

Tanti cari auguri a tutti!!!!

Aggiungo un regalino per coloro che passano da queste parti: se andate qui, troverete una splendida illustrazione di Forgeress.
Non so voi ma io rimango a guardarla estasiata. Bella bella bella.

venerdì 11 dicembre 2009

Swap della Jey, o swap natalizio

Tutto è cominciato da qui, quando cioè Jey, presa dallo spirito natalizio, ha proposto uno scambio di doni tra le "seguaci"(mi fa ridere 'sta parola) ehm... "seguitrici" del suo blog. Insomma, un'idea carina e diversa, quindi perchè non partecipare?

Le regole erano poche e chiare: avremmo ricevuto un nome (reale, mica il nick), con gusti, intolleranze e l'indirizzo a cui spedire, e non avremmo saputo da chi avremmo ricevuto il regalo.

Ho letto nella posta il nome della mia swappina: panico! E mo' chi è? Insomma, ho iniziato a spulciare i profili di tutte le partecipanti, escluso quelle di cui alcune informazioni contrastavano, cercato nella mia memoria tutti i commenti letti che potessero portare delle info utili e alla fine, penso di aver capito chi fosse (ma per ora non lo dico, che magari ho toppato e mi posso salvare in corner).

Ho scelto il regalo e, mentre aspettavo che ci fosse il "via" per le spedizioni, ecco che mi telefona mia madre: "ti è arrivato un pacco!". Panico bis! In pratica, da brava sfollata, ho dato l'indirizzo dei miei poichè lì era più facile che mi riuscisse ad arrivare la posta, quantomeno il mio cognome sul campanello c'è. Era mercoledì 2 dicembre, ed io e il maritello eravamo stati dai miei (70km da dove risiedo attualmente) la domenica, e la settimana non permetteva altre uscite, e... insomma mi stavo sentendo male all'idea di avere un pacco da aprire così lontano!!! Mi faccio i dovuti calcoli in testa, e dico a mamma che saremmo saliti il prima possibile a prenderlo, ma comunque tra una settimana almeno. "E mi raccomando, non apritelo!". La raccomandazione potrebbe sembrare inutile, se non fosse che se io son così curiosa, da qualcuno devo aver preso, e quel qualcuno è mio padre, quindi meglio tenersi sul sicuro.

Passa giusto una settimana ed eccomi dai miei, cogliendo un'occasione qualsiasi che mi si era offerta("sì, sì, sorella che abita vicino a mamma, andiamo pure insieme a prendere il regalo per la nipote quando so che tu potresti andarci benissimo da sola e che io salirei il giorno seguente visto che è il compleanno, ma anche un giorno in più prolungherebbe la mia tortura...") .

Vado in camera e trovo la busta (sinceramente non m'ero nemmeno posta il problema di dover aspettare le altre per scartare), mi ci fiondo su e apro il pacchetto ("bene, papà non l'ha aperto!"): ci trovo un ombrellino graziosissimo, piccolo piccolo che per la borsetta è "la morte sua" ed un bel messaggio d'accompagnamento. Ora, io non so, Mary, se avessi capito a chi era destinato il tuo regalo, fatto sta che ti ringrazio di cuore, perchè mi hai ricordato (cioè, non è che non lo sapessi prima, ma averlo sempre presente fa bene) che nonostante tutta la "pioggia" di quest'anno, io il mio angolo rosa dove ripararmi ce l'ho sempre avuto grazie al maritello. Ora per di più ce l'ho per la pioggia vera, posso considerarmi completamente soddisfatta! ;-)

Ed ecco il collage del mio angolo felino rosa portabile, nonchè primo regalo di questo Natale!


Ah, ovviamente ho capito che il regalo veniva da marysamba per l'indirizzo del mittente che c'era sulla busta! Grazie ancora mary!!!! :-)

martedì 8 dicembre 2009

E' Natale!!!

Vabbè, sì, mancano 17 giorni ancora, ma da oggi, qualunque gesto prettamente natalizio, ogni oggetto o vestiario che sia rosso-dorato-o con gli agrifogli, è finalmente libero di poter essere regalato, mostrato, indossato senza che si passi per pazzi (cioè il maglione con gli agrifogli fa comunque un po' strano, ma ci sta pure quello!).
E quindi da oggi anche il blog si veste di rosso (ehm...no, quello lo è sempre), insomma, diventa più natalizio: c'è il mio meez-alter ego che flirta col buon Frosty a cui, povero lui ma sadica me, non ho fatto delle gambe per poter scappare (risata sadica->hihihi...) e gli toccherà star lì fino a che non farà una buona nevicata e allora inizierò a tirare le palle di neve ai passanti. Peccato (per lui) che siamo al mare e mi sa che qui di neve non se ne vedrà un granchè (risata sadica reloaded-> hihihi...)! Tutto questo ovviamente perchè il Natale rende tutti più buoni! ;-)
Altro aspetto natalizio del blog: in fondo a sinistra ho messo la playlist "che più Natale non si può" e che magari andrò aggiornando ogni volta che mi viene in mente qualche pezzo che valga la pena ascoltare.
Io intanto ho anche decorato anche la mia fattoria virtuale.


Ma ora basta con le chiacchiere e... Buoni preparativi natalizi a tutti!

giovedì 3 dicembre 2009

Momento nazional televisivo...e basta!

Giuliano

Toppa il playback di All I want for Xmas: cominciamo bene...

caruso + Dalla: bene, bravi.

bella senz'anima: cavoli, è stato veramente bravo.

ruvido: mi piace il ritmo, e gli sta bene 'sta canzone. Un appunto al regista: ma su "basterà solo uno sguardo tra noi", mentre lui e la ballerina si guardano, visto soprattutto che lei la pagate per fare questo, sarebbe carino inquadrarli, no?


Yavanna

come mai + Pezzali: carina, ma... che c'azzeccano? Anto:"è una canzone da finale, che se la facevano prima uscivano!", Morgan "accostamento veramente surreale" "due mondi che non s'incontrano" Ma quanto c'ha ragione?

zombie: uhm... non mi esprimo. Son state brave ma... mancava qualcosa, come dice sempre mio padre quando assaggia una qualunque pietanza.

una donna migliore: mi piacciono. E poi date alle yavanna abiti larghi e svolazzanti e del vento e si crea un'atmosfera leggera che mette addosso benessere.. Cioè non so spiegarmi, ma in pratica mi ritrovo a guardarle col sorriso.


Marco

oggi sono io + Britti: ecco cos'ha di grande Marco: non è MAI banale.

amore assurdo: non la conoscevo.

dove si vola: vabbè, glissando su quel "cerca di capirmi dentro" (so che mi ripeto, ma non mi va giù), si ascolta bene. Fossi in Marco porterei Morgan ai miei concerti per "gasarmi" il pubblico!

Piccola riflessione: mi aspetto di vedere Marco insieme a Totti e Hilary nel prossimo spot della voda.Mi sembra già di sentirli mentre intonano un "Ahò!" :-D


Una menzione d'onore alla sempre splendida Mara Maionchi che è riuscita a dire "coglioni" per due volte nel giro di trenta secondi. Grande Mara!

Fuori per prime le yavanna... Beh per un attimo, nonostante abbia sempre detto che non gli serve vincere il programma, mi son resa conto che se Marco non avesse potuto cantare ancora, avrei potuto spegnere direttamente la tv.

Vince Marco. Gli auguro e mi auguro che gli facciano fare cose buone. Lo merita davvero.



E così per ora è tutto. X-factor è finito, d'ora in poi avrò i mercoledì liberi da impegni... Anzi no! Perchè dalla prossima settimana inizia la quinta stagione di Desperate Housewives: EVVAIIIII! :-)

mercoledì 2 dicembre 2009

Ringraziamenti


Vorrei ringraziare sentitamente l'unico/unica passante che, oltre me e il maritello ha lasciato traccia di sè nel gadgettino fotografico qui a fianco: sappi, chiunque tu sia, che ho apprezzato veramente tanto questo gesto. Grazie!


Ah! Ovviamente sto organizzando una seduta straordinaria dei miei neuroni per scovare qualche indizio che mi faccia capire chi tu sia, visto che, in quanto unico/unica fotografato/a, hai su di te tutta la mia attenzione! ;-)




giovedì 26 novembre 2009

Momento nazional televisivo... e tre!

(post che si doveva chiamare Facciamo cantare a Marco "la bella lavanderina", e ne farà un pezzo di musica stupendo, ma visto che ho problemi di simmetria, mi sarei sentita scompensata rispetto agli altri post e quindi l'ho evitato)

Non so da dove cominciare... Innanzitutto dico che son contenta di essere amica della mia testimone, che per comodità chiamerò direttamente Lilo, che se poco poco le stavo sulle scatole, mi ritrovavo ad inciampare e dimenticare le parole tutto in una serata! :-P (questo perchè a Lilo non piace Silver, che è riuscito ad inciampare cantando il suo inedito e a dimenticare le parole di Un'avventura durante lo spareggio)

Son contenta che sia uscito Silver: s'è fatto vedere e se trova qualcuno disposto a dargli una buona canzone, ce lo possiamo anche trovare ancora in giro. Certo contro le Yavanna non c'era proprio sfida.

Comunque, parliamone dettagliatamente.


Silver

sunday morning: deboluccio assai, seppur epensavo potesse fare grandi cose su questo brano;

un piccolo aiuto: qui invece è stato molto bravo, non conoscevo affatto la canzone, ma lui mi è piaciuto (bravo bene, mi sei piaciuto... Maionchi docet). Peccato il lucidalabbra.

fuori c'è il sole: ehm... sto cercando disperatamente il testo, che c'era una frase inascoltabile, ma non me la ricordo, comunque poi ci torno sugli inediti.


Marco

back in black: versione molto strana, ma se lui, pure inciampando coi pattini riesce a cantare così... Che spettacolo!

senza fine: molto bravo, veramente, lui ha quel suo stile che  mi piace assai, e anche quei "vizietti" vocali che me lo rendono riconoscibile li mette sempre nel punto giusto;

dove si vola: dico solo una cosa "cerca di capirmi dentro". Cerca di capirmi dentro???? Ma siamo pazzi? Ha ragione Carcano a definire Marco un re Mida, che ce ne voleva per far affiorare almeno una pagliuzza dorata da 'sto pezzo(da qui il sottotitolo del post).

Lilo diceva che Morgan vuol far trasparire tutta la sua essenza nei suoi cantanti? Beh, se gli inediti sono stati assegnati tenendolo lontano, ben venga la morganizzazione della sua categoria. La sua polemica, pur se con toni non propriamente legittimi, è completamente condivisibile. Gli inediti di Marco e Silver, metterebbero a dura prova chiunque, e trovo giustissimo quel che ha detto a proposito dei suoi: sono stati dei veri professionisti a cantarli lo stesso e bene.

Io già immagino il cartello davanti alla sala di incisione con su la faccia di Morgan e la scritta "io non posso entrare"!


Giuliano

Stand by me: la canzone era giustissima per lui, ma penso che a un suo concerto non ci andrei mai, che non mi prende per niente.

quando: ecco, in questa mi è piaciuto veramente tanto, forse per la prima volta, lui era perfetto e certi suoni erano stupendi (non so spiegare meglio quali fossero, fatto sta che erano un vero godimento per le mie orecchie)

ruvido: qui non vale, lo avevano dopato. Mister non muovo un piede nemmeno se mi pagano che canta e salta e corre e cammina??? Ripeto: era dopato! La canzone era carina, e su di lui sta molto bene.


Yavanna

meravigliosa creatura: sì, carine, brave, ma non m'hanno detto più di tanto.

orinoco flow: beh, questo è il LORO pezzo, quello dove riescono ad essere stupende (ah, c.v.d never ending story, senza l'arrangiamento di cui m'ero lamentata, è venuta semplicemente sublime!!! L'anno prossimo vado a fare la "supervisora" alle basi, ihihih..)

una donna migliore: m'è sembrata carina, ma altro non so dire.


Quindi fuori Silver, penso che la finale con Marco, Giuliano e le Yavanna sia migliore che si potesse avere.






giovedì 19 novembre 2009

Momento nazional-televisivo... e due!

(...e mi sa che farò anche tre e quattro, se continua così.)

Riporto direttamente la mail che ho appena scritto alla mia testimone, di cui sono testimone a mia volta: diciamo che il fatto che seguiamo entrambe X-factor la dice lunga sul perchè...  Ovviamente, il fatto che ci conosciamo da 25 dei nostri 28 anni è solo un dettaglio! ;-)


"Come promesso eccomi a parlare del nostro amatissimo talent show.

Penso anch'io che lì in mezzo Silver sia il più debole, ma farlo uscire stasera era veramente un peccato. Dai, una cosa che gli è sempre stata attribuita è la sua allegria, e stasera io, roccia indurita dal tempo che niente riesce a sciogliere, a vederlo piangere, stavo diluviando insieme a lui...

Tolto questo, sono anche convinta che se il suo inedito sarà una canzoncina orecchiabile e ritmata al punto giusto, Silver non ce lo togliamo dalle scatole molto presto, e ti dirò che non mi dispiacerebbe troppo, visto che lo trovo un ragazzo così solare che a volte mi fa invidia il suo modo di vievere e vedere il mondo.



Ora invece ti resoconterei tutte le mie impressioni della serata.



Marco

kiss: vabbè che te lo dico a fare, era perfetta per lui e lui l'ha fatta divinamente;  
il nostro concerto: non me l'aspettavo, l'ha cantata molto bene, delicatissima... Bravobravobravo.


Silver

space oddity: oh, io non gli avrei dato una lira su bowie, invece non è stato male per niente;
la donna cannone: io mi stavo a sentire male per lui mentre non cantava e quando è rientrato (male per altro) sul ritornello.

Giuliano

mi ritorni in mente: boh, la sua voce è bella, ma a me non è piaciuto molto su questo brano, e a dire il vero nemmeno sull'altro, anzi ti dirò di più, sembrava fosse la versione sarda della canzone di Battisti;
angel: ommioddio, ma quale inglese stava cantando??? vedere il commento precedente.


Paola

estate: bah, bella voce, ma su questa canzone non rende bene. Penso che il suo problema siano i brani che le assegnano:la settimana scorsa il pezzo di Noemi ed ora quello dei Negramaro. Sono entrambi caratterizzati da una voce molto particolare e a lei tocca dare una sorta di rilettura che poco le si confà. Nei pezzi dello spareggio invece m'è piaciuta molto.


Yavanna

never ending story: poteva essere meglio. Secondo me l'arrangiamento era sbagliato: troppa batteria in un pezzo che poteva essere l'apice della yavanneria. Peccato.
pazza idea: qui invece Gaudi ha fatto un piccolo miracolo di arrangiamento, la parte iniziale tutta "tribale" era veramente carina. E loro mi son piaciute.
nello spareggio hanno fatto due gioiellini, sono state bravissime, veramente.

Piccolo appunto sui fonici: ma possibile che lo capisco solo io che il volume della musica, rispetto a quello della voce, è troppo alto? Paola, nonostante abbia una bella voce possente, nella canzone dei Negramaro praticamente non si sentiva... Eccheccacchio! Pare di vedere i Bastardi l'anno scorso, quando la voce di Michele (???), quello che parla poco insomma, era sempre bassissima... e per fortuna che fanno le prove generali!


Ultima cosa. Io sono innamorata della voce di Marco. Mi piace e basta, ma forse non solo la voce, anche come riesce a stare sul palco. E' incantevole.

Ho solo paura dell'inedito: spero vivamente che sia bello sennò me lo rovinano. Incrocio le dita!

Fine del resoconto xfactoriano."

Aggiungo le due esibizioni di Marco, così me le posso ascoltare di tanto in tanto... ;-)




***ehm... sig, se per sbaglio capiti da queste parti... te l'avevo detto che la parte culinaria langue, da qualche mese a questa parte!

lunedì 9 novembre 2009

Doveri matrimoniali



Questo succedeva un paio di anni fa... Ero felicissima, per tutto: perchè finalmente avrei vissuto la mia vita con l'uomo che amo, ma soprattutto perchè essendo lui un bravo disegnatore, avremmo potuto avere delle partecipazioni che fossero nostre e solo nostre!

Al tempo però non avevo realizzato che essere sposata con quest'uomo, che ripeto essere l'uomo che amo, ma anche un disegnatore, e che perdippiù bloggheggia le sue creazioni, comportasse dei precisi doveri in qualità di sua moglie.

Capita quindi che lui pubblichi un nuovo post, che io vado solertemente (esiste? Non so, ma rende bene l'idea) a leggere, ma che non sia ispirata a lasciare un commento. Succede che lui torni sul suo blog e veda che non c'è un mio commento. Succede che io sia lì vicino e che lui mi rimproveri di avere per il suo blog una scarsa considerazione (U_U). Succede che io gli ripeta per filo e per segno tutto ciò che ha scritto a dimostrazione che il suo blog lo seguo eccome. Succede che lui mi dica "e però non commenti più...".

E' stato allora che ho realizzato una cosa: io seppur nel mio piccolo, sono una First Lady, del mondo dei Mamozzi, è vero, ma è comunque un mondo che mi piace molto, ed ho dei precisi doveri nei confronti del creatore di quel mondo.  ;-)

Ma soprattutto riconosco di esser veramente contenta che il signor Mamozzi tenga tanto alla mia opinione, anche per uno spazio (il blog) che è solo suo!


Ah! Ovviamente questa cosa del "sei passato a vedere il mio blog?" la faccio anch'io con questo mio posticino... Diciamo che siamo in due ad essere pazzi, mica è solo lui!!! :-D

lunedì 2 novembre 2009

Mamma, li mostri!!!!

Sabato era Halloween (nooo, ma dai.... eppure non ne han parlato per niente... nè i telegiornali, nè la televisione in generale, e nemmeno la radio... :-P ), e mi sembrava brutto non fare un dolcetto. Ho cercato allora in giro per la rete qualcosa che mi invogliasse e che fosse un po' a tema, ma alla fine ho realizzato che non mi sentivo "ispirata", quindi ho lasciato perdere.

Io perlomeno l'avevo fatto, ma il maritello, che mi aveva visto alla ricerca di qualcosa da cucinare, ormai la bocca al dolce l'aveva fatta, quindi che si fa? Lo si lascia piangere per tutto il tempo? Noooo, proprio non si può, quindi ho riattivato un po' di sinapsi, mi son corciata le maniche e mi son messa all'opera.

Il primo pensiero è andato alla barretta di cioccolato Lindt con arancia che mi ha piacevolmente stupito (sia per il sapore, sia perchè è anche "scrocchiarella"); fatto sta che, vedendo che in casa c'erano le arance (arancioni come la festività in questione), ho pensato di fare dei biscotti che riprendessero l'effetto del suddetto cioccolato.

Ovviamente da una situazione del genere è venuta fuori una delle mie ricette ad occhio, ma devo dire particolarmente ben riuscita.

Biscotti all'arancia e cioccolato

  • 70g di burro (e di questi son sicura, perchè ho preso circa metà del panetto piccolo)
  • 90g di zucchero di canna (ne avevo messi 80, ma poi ne ho aggiunto un altro po')
  • 1 uovo
  • 50g di mandorle tostate tritate
  • la scorza di 1 arancia
  • succo di metà arancia
  • farina... boh, quanto basta per ottenere un composto ben lavorabile, direi come una pasta frolla ma un po' più morbida
  • cioccolato fondente da sciogliere (diciamo 50g...)

Togliere all'arancia la parte arancione della scorza e tagliarla sottile. Lavorare il burro con lo zucchero e la scorza d'arancia fino a renderlo cremoso, aggiungere l'uovo, le mandorle e il succo di metà arancia, infine incorporare la farina per ottenere un impasto come descritto sopra.

Formare i biscotti della forma che vogliamo (io avevo iniziato provando a fare degli spicchi d'arancia, che poi nella foto son diventati la luna, ma poi ho optato per i fantasmini), disporli sulla placca e infornarli a 180° finchè son ben dorati (non so quanto tempo sia, ma diciamo 15-20 minuti). 

Sciogliere il cioccolato e immergerci il fondo dei biscotti.

Lasciarli raffreddare e godere di questi piccoli capolavori (sì, mi son piaciuti veramente tanto!)


lunedì 26 ottobre 2009

Back in sweet




Ebbene sì, torno a postare una ricetta! E torno con una goduriosa e ormai già collaudata ricetta, che avevo trovato su un libro di ricette al cioccolato qualche anno fa...
Questi quadrotti, o rombi, o quel che preferite ritagliare, son facili facili da fare, il risultato è ottimo e crea una sorta di dipendenza da zuccheri, ma bisogna sta un po' attenti a evitare di esagerare, che non sono esattamente un prodotto dietetico!

Quadrotti al caramello

Per la base:
  • 175g di farina
  • 125g di burro a pezzetti
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
Per il caramello:
  • 400g di latte condensato (io lo trovo in barattoli da 397g, chissà poi perchè hanno tolto quei tre grammi.. ;-) )
  • 55g di burro
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
Per la copertura:
  • 150g di cioccolato al latte
Cominciamo facendo la base: bisogna lavora farina, zucchero e burro fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto che stenderemo su una placca da forno per uno spessore di 3-4 mm. Bucherelliamo con la forchetta e mettiamo in forno a 190° per 20 minuti.

Intanto prepariamo il caramello: mettiamo in un pentolino il latte condensato, il burro e lo zucchero. Facciamo sciogliere mescolando. Quando arriverà ad ebollizione, continuiamo a mescolare per 4-5 minuti.
Il caramello è pronto e lo possiamo versare sulla base di biscotto, distribuendolo su tutta la superficie.

Ora rimane solo da sciogliere il cioccolato e versarlo sul caramello, operazione che conviene fare quando quest'ultimo si è già un po' raffreddato.

Consiglio di ritagliare i quadrotti quando il cioccolato non è ancora del tutto indurito, per evitare che si spezzetti tutto. Devono rimanere in frigo per qualche ora (se si resiste alla tentazione di mangiarli tutti subito!) per solidificarsi bene.

Nella foto si vedono anche due palline bianche. Beh, quello doveva essere un tentativo di riproduzione dei Twix White, un'edizione limitata del solito Twix, ma con copertura al cioccolato bianco.Dire che sono ottimi, squisiti, deliziosi, e danno assuefazione non basta a descirverli...
Fatto sta che pensavo che fare questi quadrotti con la copertura al cioccolato bianco, sarebbe stato quanto di più vicino allo snack si potesse realizzare in casa. Peccato che non sia riuscita a sciogliere il cioccolato bianco (milka) e che ne abbia ottenuto solo una sorta di cioccolato plastico, cioè un composto malleabile che niente aveva di liquido e di spalmabile... Quindi ho provato a fare delle praline, mettendo un pezzettino di biscotto (Primule del Mulino Bianco) in una pallina di caramello, avvolgendo poi il tutto col cioccolato bianco. L'idea non è malvagia, ma devo trovare qualcosa di più croccante da mettere all'interno.

Buona settimana a tutti!!!

giovedì 22 ottobre 2009

Momento nazional-televisivo

Ma quant'è bravo???

(consiglio la visione a partire dal minuto 1:20 circa, che prima son solo chiacchiere!)

EDIT: Vedo solo ora che quei pulciosi della RAI hanno bloccato l'incorporamento del video per questioni di copyright, per cui, oltre ad essere veramente schifata dalla televisione di stato e dal fatto che non approfitta di questo canale di distribuzione per sponsorizzare sia il programma (che leggo non sta facendo grandi ascolti, anche se io lo trovo gradevolissimo), sia i cantanti (che penso sian bravi per davvero e meritano tutta la visibilità possibile), ne approfitto per postare l'audio, che hanno reso ancora disponibile, anche se, con gente come il Marco Mengoni in questione (ma il discorso vale anche per gli altri) che padroneggia il palco in maniera disarmante, il solo audio non rende giustizia. E aggiungo anche un altro brano, dei Talking Heads ma sempre interpretato da Marco, che non conoscevo prima, ma che lui ha cantato in maniera impeccabile, facendolo sembrare uno di quei pezzi che si son ascoltati miliardi e miliardi di volte.
Buon ascolto!

RIEDIT: ehm.... ok, devo un po' correggere il tiro. Sul sito ufficiale del programma sono disponibili i video delle esibizioni. Trovo che non sia comunque un gran canale di distribuzione (insomma, mica lo posso incorporare in un post un video silverlight), ma meglio di niente ci è.
Porgo quindi le mie scuse ufficiali alla rai (ovviamente tutti i dirigenti passeranno di qui, lo so :-P ) e me ne vado ad ascoltare le esibizioni di ieri sera.

P.S. Penso che questodiventerà il post più lungo della storia a forza di rieditarlo!!!! ;-)






martedì 20 ottobre 2009

21 Ottobre 2007

Era una notte fredda e buia... Erano le tre di quella notte fredda e buia, quando la fanciulla si svegliò col cuore che le batteva veloce, forti brividi che percorrevano il suo corpo e una sensazione di calore insolita. Fu allora che afferrò lo stilo che teneva sul suo comodino e stanca lo pose sotto il suo braccio... Il responso fu preoccupante: 38,6° erano troppi per lei, sapendo soprattutto ciò che la aspettava il mattino che incombeva. Prese lesta del paracetamolo e piombò in un lungo e profondo sonno, tanto lungo e profondo che quando furono le sei non udì nemmeno la sveglia che le intimava di alzarsi che in arrivo v'era la donna che l'avrebbe resa più splendente dell sole... Forse per questo più tardi il sole si eclissò dietro grandi nuvole: non osava confrontarsi con cotanta bellezza! Fu dunque alle sei e trenta, quando sua madre entrò in camera con una tazzina del nettare che desta, che si rese conto del tempo che era trascorso, e del poco tempo che aveva a sua disposizione per rendere più facile il lavoro alla dama ce l'attendeva. Salutò la genitrice e solo in quel
momento si accorse che dalla sua bocca non usciva la solita voce, ma solo un suono basso che non riusciva a gestire. Pensò di alleviare la pena con un caldo sorso di latte e miele... ma il sollievo fisico non fu seguito da un ritorno alla normalità. Ma ormai era tardi e tempo a disposizione non ce n'era... La fata dei colori cominciò il suo lavoro, poi giunse anche la fata dei capelli, che le raccolse le ciocche e le fermò con piccole perle. Infine avvolse il suo corpo con un abito chiaro , un ultimo ritocco al tutto e la fanciulla era pronta! Ella uscì dalla sua dimora nei tempi che aveva stabilito. Giunse nella Chiesa dove ad aspettarla c'era l'uomo con cui aveva deciso di trascorrere tutta la sua vita... Appena si videro un sorriso si dipinse sui loro volti e li accompagnò per tutta la giornata, come li aveva accompagnati per tutto il tempo che avevano trascorso insieme... E vissero tutti felici e contenti.





Note alla lettura
  • La "cotanta bellezza" era esclusivamente ironia... che si sappia!
  • Ero sfiatatissima.
  • La mia testimone era anche dispensatrice di fazzoletti di carta, visto che avevo un raffreddore terribile.
  • Anche il maritello era raffreddatissimo!
  • Abbiamo riso veramente per tutta la giornata nonostante fossimo entrambi malconci. Io lo attribuisco al fatto che fossimo felici... Se poi la felicità era amplificata da tutte le medicine che abbiamo preso... Ma chi se ne importa!!!

Edit. Come volete che si festeggi in maniera ottimale l'anniversario di matrimonio, in casa Mamozzi? Ma è chiaro... Ripetendo i gesti di quel giorno! Quindi oggi il maritello s'è fatto venire la febbre per ricordare meglio com'è stato quel giorno di due anni fa! Che carinooooo... ;-)

martedì 13 ottobre 2009

T'a vo' fa fa' 'na foto...

Ho aggiunto un gadget nella colonna qui a fianco: chiunque passasse da queste parti e volesse lasciare una traccia di sè, non ha che da premere il tasto, mettersi nella posa che più gli si confà e scattare la foto! Io per ora lascio la foto della mia felpa da poker (sì, è quella col cuore), in attesa di sentirmi più ispirata...
Ma se volete stupirmi prima voi, o passanti, ne sarei ben felice! ^__^

domenica 11 ottobre 2009

Ma come si fa...

...ad arrabbiarsi col browser che puntualmente si pianta, se ha una schermata d'errore del genere???


Chrome, tu sì che sai come trattare con una donna!!!

martedì 6 ottobre 2009

...when will those clouds all disappear?



E così son già passati sei mesi... Così pochi... Così tanti...
Nel senso: a pensarci sembra ieri, ma di fatto è trascorso così tanto tempo che non ricordo nemmeno com'era la nostra vita prima.
Un po' è anche colpa mia, forse, che in quella casa non ci son più rientrata, che tanto non avrei potuto far nulla. So che è stupido, ma guardare avanti senza pensare troppo a quello che si lascia, fa pesare molto meno la situazione... Purtroppo però, si perde qualcosa di tutto ciò che è stato. Ed io lo sto perdendo, e mi dispiace. L'unico conforto viene dalle stesse nubi che hanno avvolto questo periodo: stanno iniziando a svanire e aldilà si intravede un paesaggio nuovo, sicuramente bello come quello che avevo prima, visto che il compagno di viaggio è sempre meravigliosamente lo stesso, ma diverso.
E allora... che luce sia!!!

lunedì 28 settembre 2009

AnimalTorino!

Io pensavo di vivere in una zona particolarmente "naturale", cioè, è facile trovare animali di ogni genere, più o meno su tutto il territorio abruzzese: pecore, soprattutto, ma anche animali meno... appetibili, diciamo. In proposito, vorrei dire che il motivo per cui io e il maritello abbiamo scelto la nostra casetta aquilana è che mentre la visitavamo per la prima volta, uno scoiattolo giracchiava sugli alberi di fronte alla finestra della camera, e visto che noi siamo menti semplici e facilmente impressionabili, abbiamo pensato che fosse di buon auspicio. Col senno di poi posso dire che lo era, d'altronde quella casetta ci ha permesso di uscire indenni da un episodio devastante, quindi il suo lavoro l'ha fatto tutto!
Ma torniamo al discorso iniziale: noi arriviamo a Torino, una grande metropoli "case su case, catrame e cemento", e che troviamo? Questo:


Un uccellino che svolazzava bel bello all'interno della basilica di Superga... E vabbè, capita. Ma poi succede che andiamo al matrimonio: la cerimonia viene celebrata all'interno di uno chalet in quel di Grugliasco e lì, proprio dietro la porta d'ingresso, ecco cosa c'era:


Uno splendido signor Riccio tutto appallottolato e che è rimasto lì facendosi anche accarezzare, per somma gioia dei bimbi e mia, forse più la mia, diciamo!

martedì 22 settembre 2009

Le cinque giornate di Torino


Ebbene sì, la scorsa settimana, con la scusa di dover andare ad un matrimonio, abbiamo approfittato per visitare Torino!
Che dire, è proprio una bella città, a tratti mi ricorda L'Aquila, ma è cento volte (e forse anche di più) più grande. I portici, ad esempio: quelli che all'Aquila sono una salvezza nei giorni di pioggia, permettendo di darsi allo "struscio" nonostante le intemperie, non sono che, toh, 200m di strada. A Torino no. Se piove e hai voglia di fare quattro passi in centro, beh, dimentica i quattro passi e metti scarpe comode, che a voler camminare sotto i portici, ce n'è di strada da fare!!! :-)

E poi c'è l'hotel in centro che ci ha ospitato nei primi due giorni: UN SOGNO! Tutto color oro ed ebano, musica soft...

Ma tutto ciò non è nulla, in confronto alla meravigliosa compagnia che ha allietato la nostra permanenza lì: amici del maritello, che non conoscevo prima di arrivare a Torino, se non per ciò che lui mi raccontava di loro, e che altro non hanno fatto se non farmi sentire a casa.
Persone veramente straordinarie e che è stato un vero piacere conoscere!

Ma ecco le nostre foto stile "where is Mr.Brown": chi ci riconosce?


lunedì 7 settembre 2009

Maledetto capodoglio... e due!

Qualcuno si ricorderà di questo post.
Io sapevo che ci doveva essere qualcosa sotto quella frase, che in sè non aveva nulla di speciale, per aver attirato a tal punto la mia attenzione... E infatti, ecco cos'ha in serbo per me il mio futuro, secondo un giochino scemo trovato sul faccialibro: mi scontrerò (anche piuttosto giovane, tra l'altro...) con la coda di una balena!!!!



...Maledetto capodoglio!

sabato 5 settembre 2009

Il più bel wallpaper di tutti i tempi...

...soprattutto se siete costretti ad usare windows, eccolo qui:


Per altri wallpaper del genere, date un'occhiata al sito http://www.sheeps.it/, c'è anche il test per scoprire se si è pecora bianca o pecora nera...
Contro ogni sospetto sono risultata pecora bianca: che banale che sono!!!

mercoledì 26 agosto 2009

Cose da non fare

1

Non guardare una vecchia puntata di Melrose Place, se non si vuole incappare nel rischio di un ripetuto e sempre più stupefatto "Oooooh!!!", seguito da un incredulo "Ma dai!!!" corrispondenti al cambio di scena quando identifichi nel giovane e biondo omosessuale dal capello gelatinato quello che nel tuo cuore è il sig. Scavo di Desperate Housewives, nella dottoressa psicopatica giovane e castana, la sempre perfettissima Brie della suddetta serie; che poi c'è anche Charlotte di Sex and the city, e Cheryl o Georgia (a seconda che ci torni in mente "La vita secondo Jim" o "Ally McBeal"), che a distanza di vent'anni non sono mica cambiate!


Che poi alla fine solo una considerazione rimane: possibile che siano diventati tutti più belli?

2

Non dire alla mamma di tuo marito:
"E' buonissimo quel nuovo bagnoschiuma che c'è nella doccia, quello verde Palmolive!"
Per poi osservarlo il giorno seguente e ...



rendersi conto che non si trattava di un sapone per il corpo, bensì di uno shampoo, e pensare che in effetti faceva un po' troppa schiuma...
Però il profumo è veramente buono!

domenica 23 agosto 2009

Scortati!

"Amore, compriamo lo shampoo che mi piace tanto, che è tanto fresco e senza il quale non penso che riuscirei più a vivere, o perlomeno a lavarmi i capelli?"

"Ma caro non l'avevamo gia comprato qualche tempo fa?"

"No cara, ne sono ipersicurissimo! Anzi, giacchè ci siamo, prendiamone un paio di confezioni, che è meglio!"


Tornati a casa...

"Amore, mi sa che avevi ragione tu..."




lunedì 17 agosto 2009

Nuovi amici

Estate. Tempo di vacanze, mare, sole, tempo libero... Tutto ci porta a sentirci pieni di vitalità, con uno spirito nuovo e aperto ad ogni nuova esperienza, e ad ogni nuova conoscenza!
E' così che un paio di settimane fa mi sono imbattuta in uno strano personaggio: lineamenti morbidi e rotondeggianti, colorito vivace, espressione sempre un po' stupita (complice forse la sua freschezza che non manca però di una certa maturità).

Insomma, o voi che passate di qui, tutto questo è solo per dirvi che ho trovato un nuovo amico. Ve lo presento: ecco a voi GINO!!!!

sabato 8 agosto 2009

MQ buddypokata!


Questa foto è uno dei motivi per cui mi piace usare facebook (oltre al poker, ovviamente): la possibilità di realizzare un mio alterego virtuale, molto somigliante direi, e vestirlo per filo e per segno come sono adesso!
Che poi questa cosa del "pokare", cioè di stare lì ad attirare l'attenzione spingendo col dito sulle spalle altrui, non vi rendete conto di quanto mi si confaccia...

Povero il signor Mamozzi, che si ritrova non una sola, ma ben due mogli, delle quali la meno molesta non è quella con cui divide il letto!!! ^__^

venerdì 7 agosto 2009

Ciambella marmellatosa



Et voilà! Ecco una ricettina delle mie, di quelle fatte ad occhio, seguendo l'ispirazione del momento, ma soprattutto con quello che c'è in casa...
A dire il vero l'ispirazione mi perseguitava da un po', nel senso che, dopo aver mangiato le "tortine ai frutti rossi con yogurt" della Colussi (ottime, tra l'altro), ho pensato che sarebbe stato carino, ma soprattutto facile, rifarle in casa.
E così, complice una quantità esagerata di uova che giravano per casa di mamma (il bello di avere parenti contadini...), ho provato a riproporre le suddette tortine in formato ciambelloso.

Ecco gli ingredienti (ok, sulla farina e sul lievito non posso essere precisa, perchè ho scordato di pesarli....):
  • 3 uova
  • 120g di zucchero
  • 1/2 bicchiere d'olio di girasole
  • 1/2 bicchiere di latte
  • un pizzico di sale
  • qualche goccia di essenza di limone
  • 200g(?) di farina 00
  • 10 g(?) di lievito per dolci
  • marmellata di frutti di bosco (o a proprio piacimento)
Montare bene le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio e il latte, l'essenza e il sale, infine la farina (quanta ne necessita per avere un impasto bello cremoso) e il lievito (non so dire la quantità precisa, visto che per la prima volta ho utilizzato quello del lidl, e la bustina da 15g diceva che bastava per un impasto da 500g di farina. Diciamo che ne ho messo più della metà, e il risultato era perfetto.).
Versare l'impasto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato, a questo punto mettere la marmellata a cucchiaiate formando un cerchio concentrico alla ciambella.
Mettere in forno a 180° per 35-40 minuti, ma fidarsi sempre della prova dello stuzzicadenti!

mercoledì 22 luglio 2009

Il rimedio per il caldo

Ebbene sì, dopo tanto tempo torno a mostrare i miei lavori...
Questa volta si tratta della torta di compleanno della nipotilla, che vuoi per il caldo, vuoi per mancanza di tempo, quest'anno è stata una buonissima torta gelato!



Sì, la decorazione non è un granchè, ma sinceramente, non avendo una sacca da pasticcere a portata di mano, non mi è venuto in mente altro che potesse stare in congelatore senza sciogliersi a contatto col gelato!
Ed ecco la fetta:



La base è fatta di Digestive (che poi ho imparato da poco che si legge "daigestiv") sbriciolate con pochissimo burro, mentre gli strati sono (partendo dal basso) fiorentina, spagnola e nocciotella.

A presto!

mercoledì 8 luglio 2009

Le chioccioline...

Ok, ho realizzato ora perché amo il mio maritello... Perché all'ennesimo ritorno in una casa che non è la nostra, sempre coi bagagli in mano, dice con la vocina contraffatta da bimbo:

"ARRIVANO LE CHIOCCIOLINEEEE!!!!"

giovedì 23 aprile 2009

Notizie da "sfollatolandia"

Uff... E vabbé, di ricette, per un po', non penso che ne posterò, che la voglia di cucinare è ai minimi storici.
Anche se l'altro giorno abbiamo inaugurato la macchinetta per cuocere le ferratelle che avevo regalato a Natale a mia madre e devo dire che è una gran figata! Son venute belle sottili come piacciono a lei (perché ci sono vari tipi di ferratelle, che nel teramano chiamiamo néole, quelle più sottili e croccanti, e quelle più spesse e spugnose. Mia mamma è ferma sostenitrice delle prime!), ne abbiamo fatte più di un chilo, perché mia sorella doveva portarle ad una festicciola della parrocchia, che a causa del terremoto è stata rinviata. Ma ormai i dolci erano pronti, quindi ho dovuto sacrificarmi mangiandone il più possibile... E mia madre che diceva che quelle possono stare per diversi giorni... Ma chi può esserne sicuro?  :-P

Per altro, la vita da sfollati procede abbastanza bene: manca quella sana quotidanità che per me che sono un torello (chissà di chi è il compleanno domani... ^__^) è indispensabile, ma in fin dei conti siamo fortunati ad avere le nostre famiglie che possono ospitarci. Certo, ora quando ci presentiamo a casa di qualcuno, vedo del timore negli occhi dei nostri ospiti: sarà mica colpa dei bagagli che ci portiamo dietro? :-)

Casa ancora non la controllano, ma siamo ottimisti in questo senso, dovrebbe essere facilmente riportata ad uno stato vivibile.

C'è solo una cosa che penso questo terremoto abbia lasciato di molto negativo: ricordo che qualche anno fa, parlando con mia nonna, lei usava dire "se Dio vuole" in tutte le frasi che prevedevano un'azione futura, cioè, "ci vediamo domani, se Dio vuole", "faremo così, se Dio vuole"... Ed io le dicevo sempre che sì, Dio avrebbe di sicuro voluto, per quale motivo non avrebbe dovuto? Beh, ora mi trovo in questa situazione, ed anch'io ad ogni progetto futuro, mi trovo ad aggiungere quello stesso "se Dio vuole": non è sfiducia, direi più che è paura, perché fino a qualche settimana fa sentivo che non  mi poteva accadere niente, ma ora no, so che le cose succedono e possono colpire anche me. E questo è brutto. Il resto è facilmente recuperabile, su questo lavoreremo un po' di più, ma sono sicura che comunque tutto tornerà alla normalità. Magari sarà una nuova normalità, ma di sicuro ci piacerà!

domenica 12 aprile 2009

Sono fortunata

Sono fortunata perché  sono qui.

Sono fortunata perché siamo qui (e penso sia il punto più importante, mancato il quale, non so se riuscirei più a vivere).

Sono fortunata perché non ho nessun amico da piangere, anche se piango per duecentonovanta che non conosco.

Sono fortunata perché ho un tetto caldo e accogliente sotto cui stare.

Sono fortunata perché mio marito è il mio eroe personale, colui che è salito al quarto piano del palazzo per cercare di portar giù un omone di più di cento chili. E mio marito ne pesa appena settanta. E aveva una spalla dolorante. Ma lui dice che è normale un atto del genere. Per me è di più.

Sono fortunata perché ora sono lontana dal disastro e dal continuo tremolio, altrimenti avrei già dato di matto.

Sono fortunata perché nel disastro, la nostra vita non è andata dispersa sotto le macerie, che saranno pure solo cose, ma sono i ricordi di una vita intera, che avevamo portato in quella casa non più di due anni fa.

Sono fortunata perché, se Dio vuole, potremo rientrare nella nostra casa facilmente, perché anche se erano poco più che case popolari, i nostri palazzi hanno retto. Alcuni muri son proprio spostati, ma penso che sia rimediabile.


Mi sentivo molto fortunata anche prima, non avevo bisogno di queste conferme.


Oggi è Pasqua. Si rinasce. Per L’Aquila sarà difficile, ma per noi “sfollati” è necessario.

Dopo due giorni dal terremoto, ho già ricominciato a ridere. Ce n’è bisogno. Ma per molti sarà più difficile. Prego perché ognuno riesca a riemergere dalla polvere per cercare di vedere aldilà, dove ci sarà di certo un futuro migliore, sicuramente diverso da quello che avevamo nei nostri progetti, ma decisamente più intenso.


domenica 5 aprile 2009

Cucina a quattro mani

Il pranzo domenicale questa settimana è stato preparato a quattro mani: due ormai esperte, due invece piuttosto maldestre.
Se dico che le mani in questione appartengono a me e al maritello, sarà facile capire a chi appartengono quelle maldestre, cioè.... rullo di tamburi... alla sottoscritta!!!!
Ebbene sì, la mia "ciambellonità" (modo allegro per intendere la mia imbranataggine) sì è fatta vedere in ogni sua forma.
E così per il primo, il maritello propone di fare le trofie con zucchina e speck. Mentre facciamo la spesa mi chiede se voglio provare a fare io la pasta, io accetto volentieri, proponendo l'alternativa dei cavatelli "allungati" (in pratica dei cavatelli fatti con tre dita, per questo più lunghi). Gli propongo di pensare lui al condimento, visto che è il suo cavallo di battaglia, mentre io faccio la pasta. Ad azione terminata, cerco su internet il modo per fare le trofie, e realizzo che il procedimento è piuttosto semplice, così provo a farne qualcuna... Beh, c'ho provato e riprovato, ma niente, quello che nel video è un semplice movimento della mano, fatto da me genera dei cosi che è impossibile definire trofie... :-(

E quindi diciamo che i cavatelli erano perfetti!



Cavatelli con zucchine e speck
(per 2 persone)
per la pasta:
  • 180g di farina di grano duro
  • olio
  • sale
  • acqua
per il condimento:
  • una zucchina tagliata a fettine sottili
  • un po' di speck tagliato a listarelle
  • olio
  • sale
  • panna da cucina (diciamo mezza confezione)
impastare la farina con un filo d'olio, il sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto compatto ma lavorabile. Formare dei bigoli sottili, tagliarne dei pezzi di lunghezza pari all'indice, il medio e l'anulare accostati, e con queste dita "strusciare" il pezzettino di pasta.
Far soffriggere la zucchina in una padella con dell'olio (senza lesinare), sale e quasi a fine cottura aggiungere lo speck, e in seguito la panna.
E' una ricetta semplicissima, ma ottima. Il maritello mi ha conquistata così! ;-)

Ma veniamo al dramma della giornata. Volevo fare una bella torta di mele, di quelle semplici, senza grassi, e giacché c'ero, volevo farla nel bellissimo stampo a fiore in silicone, per poi fare un post che avrei chiamato "fior di mela". Preparo l'impasto, inforno, faccio cuocere, caccio la torta e... ta-daaaaaaaaa.... metà torta rimane appiccicata nella tortiera... :-/
Una cosa inguardabile, e l'umore sotto le scarpe. Decido che così proprio non va bene e penso di migliorare la situazione creando una torta alternativa, coprendo la porcheria che ne era venuta fuori con una bella crema alla vaniglia.
Il risultato è questo:



So che è brutta lo stesso, ma se vi dico che in confronto a com'era in origine è uno spettacolo, immaginate un po' cos'era.... Brrrrrrrr!
Della torta non posto la ricetta, che penso sia da collaudare un po' meglio (noooo, ma dai...).

Buona settimana!!!

giovedì 2 aprile 2009

3 in 1

Qualche settimana fa, guardando Coming soon, ci imbattiamo in uno speciale su Watchmen.
Tra i vari personaggi mi colpisce quello del Comico.



Ma dai, c'è Robert Downey Jr ( e chi ha seguito Ally McBeal, al solo udire questo nome avrà un sussulto, pensando alla storia d'amore tra Ally e Larry)!



Ah,no, il viso è un po' più largo, ecco chi è, è Javier Bardem!



Come non è lui? Allora sì, ho capito! E' il tizio che faceva il malato di cuore in Grey's Anatomy, quello che s'innamora di Izzie e che poi (spoiler) muore! Per i non telefilm dipendenti, si tratta di Jeffrey Dean Morgan.




Ora passi che io sono un po' rintronata di mio, ma cavoli 'sti tre li hanno fatti con lo stampo!
Certo Robert Downey Jr è "il meglio", ma gli altri due acquistano valore per il fatto che gli somigliano, o meglio, somigliano a Larry (sì, ha lasciato un segno profondo nella mia mente, quel personaggio!). :-P

martedì 31 marzo 2009

Il ritorno del dolce

Mi sono presa una pausa dai dolci, si vede?
Cioè, l'ultimo che ho fatto è stato un rotolo alla marmellata due domeniche fa, ma visto che quell'impasto di 4 uova, più tutto il resto, è durato dal pranzo alla cena, ho deciso che dovevo un attimo rallentare coi dolci...
Ieri però il maritello era in giro per il mondo, quindi la cena era a rischio. Ho pensato di fargli trovare almeno un bel dolcetto da mangiare col latte caldo... Ma che il dolcetto non fosse "golosità fine a sé stessa", ma nagari anche un po' salutare.

Ne son venuti fuori dei pasticcini con gli all-bran e la Nutella
(x 12 pirottini medi)
  • 2 uova piccole
  • 3 cucchiai colmi di zucchero
  • 5 cucchiai colmi di farina 00
  • 25g di burro sciolto
  • una tazzina di all-bran
  • un po' di latte (quanto basta per ammollare i cereali)
  • un cucchiaino scarso di bicarbonato
  • due-tre gocce di essenza di vaniglia
  • Nutella
Questa è una di quelle ricette che ho fatto ad occhio, anzi, stavolta ho almeno usato il cucchiaio, che lo so, come unità di misura non è delle più precise...
Ma procediamo.
Innanzitutto mettiamo un po' di latte (tiepido, eventualmente) negli all-bran per farli ammollare.
Montiamo bene le uova con lo zucchero. Aggiungiamo il burro fuso, i cereali e l'essenza di vaniglia. Continuiamo a sbattere e aggiungiamo la farina col bicarbonato.
Mettiamo l'impasto nei pirottini, scaviamo una fossetta col cucchiaino e qui mettiamo la Nutella o la marmellata (io avevo dimenticato di fare la fossetta centrale, ma è andata bene lo stesso...) e li inforniamo a 180° per una ventina di minuti (non mi stancherò mai di dire che vale sempre la prova stuzzicadenti, che la cottura dipende molto dal forno...).

Alla fine il maritello è rientrato tardi e già sfamato, quindi abbiamo optato per una bella camomilla bollente, che non avrebbe bisogno di dolcetti d'accompagnamento, ma ormai li avevo fatti e pareva brutto non assaggiarli... :-)


lunedì 30 marzo 2009

Poi c'ho quel problemino là....

'nnaggia, ieri sera abbiamo saltato l'appuntamento con Grazie al cielo sei qui e rientrando abbiamo scoperto che c'era lui, Giampaolo Morelli!



Non so in quanti hanno avuto l'occasione di vedere L'ispettore Coliandro, ma secondo me è un telefilm di quelli che meritano (se volete vedere gli episodi delle due serie del "braccio maldestro della legge", li trovate nel link).
Buona settimana a tutti!

venerdì 27 marzo 2009

Questo è Art Attack!

Chi non ha mai visto il mitico programma? Chi guardandolo non ha sognato di avere gli stessi flaconi di tempera? Chi non ha pensato che con un po' di carta igienica e tanta colla vinilica si potesse fare tutto, anche riportare la pace nel mondo? Io sono una di quelli che, di fronte a cartoncini colorati e via dicendo, rimane incantata, cercando di fare tesoro di tutte quelle tecniche!

Ma l'anno scorso mi sono imbattuta in un programma di fai da te su facile tv o sitcomuno, non ricordo, dove c'era una ragazza che parlava di una specie di plastilina chiamata fimo con la quale faceva statuine, decorava vasetti... E a quel punto ho capito una cosa: costeranno anche di più della carta igienica, ma queste paste sintetiche (fimo, cernit, prémo) sono senz'altro in grado di cambiare il mondo. O forse solo il mio, ma dal mio punto di vista, direi che è buona parte dell'universo scibile!
Sono riuscita a trovarle qualche mese fa in un negozio di bricolage, e il mio primo e unico tentativo finora era stato questo (le decorazioni sul piattino). Mi ero fermata lì però, perché ero decisa a comprarmi un fornetto apposito, visto che sì, mi piace darmi da fare col faidate, ma avvelenarci per questo mi sembrava esagerato (perché non l'ho detto, ma queste paste necessitano di cottura per indurire).
Ed ora il forno c'è (ho cercato a lungo, per trovarne uno al minor prezzo possibile... come si fa lo smile con le braccine corte? :-P) ed ecco il mio primo completo attacco d'arte!!!!



E' un portacioccolatini color parete del salotto, si capisce sì (l'oggetto, non il colore, che, che ne sapete di che colore c'ho la sala io?) ? E non è stupendo? Io dico di sì, ma sono di parte... ^__^

Buon week-end!!!

giovedì 26 marzo 2009

E' svegliarsi la mattina....



Bip!


Bip!


Bip!


Bip!


Bi-bip!


Bi-bip!

[ click ]

Bi-bip!

[ click ]

Bi-bip!

[ click ]

Bi-bip!

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Bi-bi-bip!

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Bi-bi-bip!

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E' dura la mattina, se si rimettono due sveglie, capire che quella che stai spegnendo è ovviamente quella sbagliata. Vero maritello? ;-)


lunedì 23 marzo 2009

Maledetto capodoglio...*

E' passata un'altra domenica... Teoricamente doveva essere una noiosa domenica, di quelle in cui cerco qualcosa da fare mentre il maritello (tra l'altro convalescente) lavora o disegna. E sarebbe andata così, se non fosse che si è sviluppato un giallo intorno alla custodia del cellulare del mio consorte: almeno fino alla mattina c'era, ma poi è scomparsa.
Ok, si dice che la casa non perde ma nasconde, purtroppo per noi, però, la nostra casa (e in special modo le stanze utilizzate dal maritello), a causa di uno strato di disordine inevitabile, ha le potenzialità di un buco nero, per cui non escludo che un oggetto possa nascondersi tanto bene da non essere più ritrovato.
Abbiamo così iniziato un'estenuante ricerca, passando in rassegna ogni stanza, ogni cassetto (anche se non era stato aperto nell'ultima settimana, che non si sa mai...), gli sportelli della cucina, il frigorifero, la busta con la plastica da riciclare, abbiamo ripercorso tutti i movimenti del maritello, spostato mobili, ma niente... Abbiamo iniziato a pensare come una custodia: "se fossi una custodia mezza rotta del cellulare, dove mi nasconderei?", ma soprattutto "perché lo farei?", iniziando a dire ad alta voce "ok, ti pulirò più spesso!" e "no, non ti cambierò, non ti preoccupare!", nel tentativo di farla sentire ben voluta nella nostra famiglia. Ho guardato anche nella cassetta della posta, che metti che l'avevano sequestrata e ci trovavo una lettera con la richiesta del riscatto? Insomma, non abbiamo lasciato nulla di intentato.
Alla fine, rassegnata, mi sono fatta una partita a guitar hero, e nel mezzo di una impeccabile "Paint it black", sento dalla camera la voce del maritello che dice uno sconsolato "Trovata...".
Ma come? Dopo un pomeriggio di ricerche così poco entusiasmo?
Ecco subito spiegato il perché:



La reaparecida era lì, sulla scrivania dove il maritello stava lavorando, e lì è rimasta per tutto il giorno a burlarsi di noi...
A volte vorrei avere proprio l'intelligenza di una custodia di plastica. Decisamente.

*In serata, invece, una bella scoperta: su la7 è iniziato Grazie al cielo sei qui, programma presentato dall'insospettabilmente brillante Leonardo Manera (non me ne voglia, è solo che va bene fare uno sketch, ma mica era detto che fosse bravo a presentare un programma intero...), che prevede la presenza di cinque ospiti messi in situazioni interpretative in cui devono avere prontezza di spirito per rendere la scena credibile. Un po' come "buona la prima", ma millemila volte meglio!

Buona settimana a tutti!

sabato 21 marzo 2009

Prego i gentili lettori di accendere il player in basso a sinistra prima di leggere che...

E' primavera!!!!

E ne ho le prove:



Come? La foto non rende l'idea della primavera? Ma non è possibile, eppure questo è il panorama che si è presentato stamane ai nostri occhi...
Sarà che vero che il sole sta ancora ad altezza equatore, che qui è più facile che nevichi a Pasqua, piuttosto che a Natale, ma vedere tutto imbiancato all'ingresso della primavera, fa sempre il suo effetto...raggelante, direi.

Che poi mi metto a pensare e scopro che molto probabilmente è solo colpa mia: due giorni fa ho osato mettere una pianta grassa sul terrazzo pensando che ormai fossero finiti i tempi gelidi. Me sciagurata!

Ma non importa: è primavera, finalmente le giornate si allungano, e manca una settimana al ritorno dell'ora legale, quindi addio abbrutimento invernale e ben tornata rinascita globale!!!

giovedì 19 marzo 2009

Auguri babbo!!!!

Beh, oggi è san Giuseppe, e quindi non potevo non avere le zeppole in casa. E siccome mi sento assai coraggiosa, ho deciso di farle io, piuttosto che fare code interminabili in pasticceria (anche perché su quella vicino casa ho fatto una croce immensa dopo che mi hanno fatto pagare una torta della nonna 18€.... Maledetta pigrizia di quel giorno!!!!).



Zeppole di san Giuseppe
(con queste quantità di ingredienti, mi sono uscite 14 zeppole, ma se le vogliamo fare belle piene, penso che con questa quantità di crema se ne riempiono max 10)

per le zeppole:
  • 125ml di acqua
  • 50g di burro
  • 125g di farina
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • una puntina di lievito per dolci
  • 3 uova
  • olio d'arachide per friggere
per la crema:
  • 250ml di latte
  • 70g di zucchero
  • 2 cucchiai di maizena
  • 2 tuorli
  • buccia di limone
Ho iniziato facendo la crema, in modo che poi avesse tempo di raffreddarsi.
Ho messo a bollire il latte con la buccia di limone, nel frattempo in un pentolino ho sbattuto i tuorli con lo zucchero e la maizena. Ho aggiunto il latte caldo a filo e messo sul fuoco girando continuamente fino a che la crema non risulta ben densa. Ho versato la crema in un contenitore e coperto con la pellicola.

Per le zeppole, ho fatto come per i bigné, quindi ho messo a sciogliere in un pentolino, l'acqua, il burro, lo zucchero e il sale. Ho aggiunto tutta la farina (a cui avevo unito il pizzico di lievito), amalgamato il tutto e girato finchè non si sente sfrigolare.
Ho tolto dal fuoco e unite le uova a una a una fino al loro completo assorbimento.

Questo impasto l'ho usato sia per fare le zeppole fritte, sia per farle al forno. In entrambi i casi ho formato le zeppole con la sacca da pasticcere (munita di becco stellato largo) su della carta forno.
Quelle da friggere le ho ritagliate e messe nell'olio bollente direttamente con la carta, che si stacca da sola, mentre le altre le ho messe in forno a 200° per 15 minuti, per poi abbassare a 180°, e alla fine anche a 160° per altri 20 minuti almeno.

Dicono che le zeppole si dovrebbero guarnire con la crema solo esteriormente, ma quelle al forno io le ho anche riempite.
Teoricamente era importante avere anche le amarene, ma non le ho trovate, per cui ho fatto delle finte amarene di mmf.
Nella foto, le prime quattro sono quelle fritte, le due a destra sono al forno.

Tanti auguri a tutti i papà!!!!

mercoledì 18 marzo 2009

Spezialmente pollo

In questi tempi sto sviluppando una passione per le spezie che mi porta a fermarmi in tutti i supermercati, nel reparto apposito, alla ricerca di quella che mi manca.
L'altro giorno ho trovato il curry, quindi ora mi sentivo in dovere di provarlo.



Ho trovato una ricetta facile facile in giro per il web ed ho deciso che sarebbe stata lei la scelta tra le mille che ci sono in giro. Si tratta di semplici coscette di pollo impanate:
(per 2 persone)
  • 6 coscette di pollo spellate
  • sale
  • 1 albume
  • pangrattato (che non avevo in casa, quindi ho messo in forno delle fette di pane, le ho tostate e poi tritate nel mixer)
  • curry
  • salvia
  • rosmarino
In realtà la salvia e il rosmarino non erano previsti, ma quando ho fatto annusare la boccetta del curry al maritello, in un attimo ha capito che sarebbe stata una lunga e triste serata, così mi ha chiesto se almeno una delle coscette di pollo poteva rimanere "nature". Che malfidato!
Ho pensato allora che solo col pangrattato erano tristi, da qui l'introduzione dei 2 ingredienti.
Ho creato quindi queste 2 panature: pane + curry, pane + salvia e rosmarino che hanno dato origine ad una terza, che secondo me ha anche la resa migliore: pane + curry,salvia e rosmarino.
Ne ho fatte quindi 2 per ogni tipo, salando leggermente la coscia, passandola nell'albume ben sbattuto e poi nella panatura. Le ho messe in forno (ventilato) con un filo d'olio a 180° per buoni 40-50 minuti girandole un paio di volte.

Il risultato è ottimo, e anche il dubbioso maritello ha apprezzato un sacco.
Secondo me le migliori (in quando erano tutte buone) erano quelle curry, salvia e rosmarino, che avevano un gusto più completo.

Assolutamente da rifare!


lunedì 16 marzo 2009

E c'è pure un cioccolato che non ci piace!

Che succede quando, aprendo una scatola di cioccolatini, più precisamente di tartufi, se ne trovano alcuni al caffè che non sono esaltanti (ma cavoli, però, che spettacolo che erano quelli al cocco....)?
Ecco!



Insomma, ho pensato che, mischiato all'impasto di una torta, quel cioccolato potesse camuffare un po' il suo aroma e infatti, direi che ho ottenuto un buon risultato.
Sono bastati
  • 2 uova
  • 40g di burro
  • 150g di farina
  • 90 g di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito
  • la cioccolata da "riciclare" tritata
e circa un quarto d'ora di cottura in forno a 180°.

E poi, a proprio piacimento, si spolvera di zucchero a velo... M'è venuta carina la tazzina di caffè? :-)

sabato 14 marzo 2009

Mi cito da sola...



Ok, questo sarà un post auto referenziale, in quanto il piatto di cui parlo, m'è venuto in mente mangiando questa mia ricetta.
In pratica, ho pensato "visto che ci piace tanto questo piatto, perché non provare a creare uno spezzatino fatto più o meno allo stesso modo?".
E il risultato è ottimo, che lo dico a fare? :-)

Spezzatino di pollo con zucchine "all'orientale"
(ok, per me è orientaleggiante per via del sapore speziato...)

Per 2 persone:
  • 300g di petto di pollo
  • una zucchina grande (o 2 piccole)
  • una carota grande (o 2 piccole)
  • un po' di farina
  • una manciata di pinoli sgusciati
  • cannella in polvere
  • zenzero in polvere
  • noce moscata
  • olio
  • aglio
  • sale
  • vino marsala dolce (ma come nell'altro caso, basta che sia un vino dolce, o anche il Martini ci sta bene)
Innanzitutto bisogna tagliare a cubetti di circa 2 cm di lato il petto di pollo e infarinarlo. Tagliamo anche le verdure a cubetti di 1cm circa.
Nel frattempo mettiamo i pinoli a tostare nella padella che useremo per la cottura.
Togliamo i pinoli, versiamo l'olio (2-3 cucchiai) e mettiamo l'aglio leggermente schiacciato. Facciamo riscaldare ed aggiungiamo la carne, rosolandola un po' su tutti i lati. A questo punto aggiungiamo le verdure, salino il tutto e cospargiamo con abbondante cannella, zenzero e noce moscata. Mettiamo un coperchio e lasciamo cuocere, girando di tanto in tanto. Quando si inizierà ad asciugare, bagniamo col marsala, lasciamo evaporare e aggiungiamo i pinoli. Mescoliamo ancora un po' e il piatto è pronto!

giovedì 12 marzo 2009

Considerazioni di un mercoledì sera

A casa nostra la cena più pesante che riusciamo a fare è a base di pane e olio... Sembra impossibile? E invece è possibilissimo: basta avere del pane appena fatto e dell'olio buono. Beh, ieri sera 3/4 della pagnotta fresca (anzi, direi ancora tiepida) sono finiti nel nostro pancino... Se poi ci si mette l'incentivo salumi, il maritello, cultore del maiale in tutte le sue forme (preferibilmente morte e insaccate :-) ), da il meglio di sè! Alla fine eravamo così pieni che non abbiamo goduto nemmeno del "pane fresco con Nutella" che tanta gioia sa dare ai nostri cuori!
  • Ieri sera ho scoperto in me uno spirito antisportivo che non credevo di avere: ho fortemente tifato Manchester... Cioè abbiamo visto l'episodio di C.S.I. (argomento del prossimo punto), poi zappingando mi sono fermata su rai1 e, leggendo il risultato (2-0), ho leggermente goduto. Ma non è finita qui, infatti poi mi son fermata a vedere la partita, sostenendo impunemente la squadra d'oltremanica... Eppure in genere sono la prima a dire che nelle competizioni internazionali si deve tifare italiano a prescindere dai colori della squadra!
Il mercoledì sera, serata in cui in tv c'è C.S.I., devo ricordarmi di finire di mangiare prima delle 21,00 in modo da evitare di cenare vedendo corpi smembrati e quant'altro!

Un giovedì buono come il pane a tutti! ^__^

mercoledì 11 marzo 2009

C'è grossa crisi...

Com'è? Quando c'è la crisi economica si mangia più pollo? E allora inizio a cercare varie ricette per rendere meno monotone le nostre cene! Vabbè, scherzo, per fortuna ancora non siamo al livello di dover fare economia sul cibo, ma visto che c'era effettivamente il pollo in offerta, ho pensato di provare a farlo in maniera diversa dal solito.
Ed ecco le sovracosce di pollo alla birra:



(ingredienti per 2 persone)
  • 4-5 sovracosce di pollo (io ne avevo fatte sei, ma forse tre a testa sono un po' troppe)
  • birra chiara non troppo amara (complessivamente ne ho usato una lattina e un po')
  • aglio
  • rosmarino
  • sale
  • pepe
  • un cucchiaio di zucchero di canna
Si inizia spellando le sovracosce e levando il grasso in eccesso.
Si tritano finemente l'aglio e il rosmarino e col sale e una macinata di pepe si crea una sorta di panatura su cui passiamo la carne prima di metterla in una padella calda, senza aggiungere grassi. Si fa rosolare su tutti i lati e si versa un bicchiere di birra, si mette in coperchio e si lascia consumare la birra. Si aggiunge lo zucchero e si continua a inumidire con la birra fino a che la carne non è cotta.
Devo dire che è molto buono, o perlomeno a noi è piaciuto.

Il contorno adatto, ovviamente, sono le patate al forno, e secondo me laccate col miele, devono essere perfette (qui non specifico che avevo provato a farle, ma non mi sono uscite un granchè... :-) ).

Ah, e tanto per concludere la serata, ci siamo visti Casablanca... Prego, avviare il player qui in basso sulla sinistra e godersi "as time goes by" come se fosse l'ultima volta.... Ah, no, quello era "baciami Rick, baciami come se fosse l'ultima volta!". ^__^

Buona giornata!!!!

domenica 8 marzo 2009

Ci si prova...

Questa domenica è stata una giornata di tentativi, dal primo al dolce.
Il primo è nato perché vedendo questa ricetta, o meglio la foto, mi sono innamorata, e nonostante io non vada pazza per la polenta, forse per la consistenza, e il maritello aborrisca ogni tipo di formaggio, l'ho voluta rifare, ovviamente a modo mio.

In pratica ho fatto la polenta (ovviamente quella "bella, buona e sana" e che tra l'altro cuoce in 10 minuti) e l'ho condita con gli champignon trifolati (insomma, fatti con uno spicchio d'aglio e il prezzemolo) a cui ho aggiunto dei porcini secchi, e delle listarelle di speck passate in padella (o nel mio caso, messe 1 minuto nel microonde col piatto crisp). Il risultato è più che soddisfacente. Penso che lo rifarò, magari in versione mini come antipasto.



Passiamo invece al dolce, ossia i profiteroles.
Son venuti bene, e notiamo che ho fatto per la prima volta anche i bigné. L'unico appunto che devo ricordare per la prossima volta di aromatizzare la crema pasticcera con la vaniglia, invece che col limone, che il confronto con la copertura al cioccolato non era idilliaco.

Ecco la foto:



ed ecco la ricetta:

Per i bigné:
  • 75g di farina
  • 2 uova
  • 50g di burro
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 125 ml d'acqua
Crema pasticcera:
  • 250ml di latte
  • 50g di zucchero
  • 30g di farina
  • 2 tuorli
  • stecca di vaniglia o buccia di limone per aromatizzare
Copertura:
  • panna da montare
  • cioccolato fondente
  • latte
Si inizia facendo i bigné (io li ho fatti la sera prima, ed è andata alla grande, visto che mi son svegliata tardi...): ho messo in un pentolino l'acqua col burro, lo zucchero e il sale finché bolle. Ho tolto dal fuoco ed aggiunto tutta d'un colpo la farina. Ho mescolato bene e rimesso sul fuoco sempre girando, fino a che il composto non si stacca dalle pareti e inizia "a frigolare"....
Ho spento il fornello e incorporato una alla volta le uova. A questo punto ho messo delle piccole noci di composto su una teglia coperta con carta da forno e infornato a 200° per 15 minuti, e 180° per altri 8-10 minuti, finché i bigné non risultano dorati e asciutti.

Per la crema ho messo a bollire il latte con limone o la vaniglia, nel frattempo mescolo i 2 tuorli con lo zucchero e la farina, unisco il latte e tengo sul fuoco, mescolando finché non risalgono le prime bolle di calore.

In un pentolino metto a sciogliere il cioccolato con un po' di latte.

Monto la panna (zuccherandola quasi alla fine) e ne unisco metà alla crema e metà al cioccolato fuso.

Ho riempito i bigné con la crema, li ho disposti sul piatto da portata e ricoperti con la panna al cioccolato.

Le decorazioni sono fatte un po' a casaccio, ma i pois gialli non danno l'idea della mimosa? No? E vabbé, io c'ho provato.. :-)